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A: VIP Team, 28 agosto 2006
Oggetto: Pigrizia morì Povera
(....messaggio di 2,5 pagine...forse
preferisci stamparlo?)
Cari amici VIPs, Bentornati!
..ovviamente a chi di voi è appena
rientrato dalle Vacanze, mentre invece Congratulazioni a
chi di voi è rimasto a casa con la fortuna di potersi
dedicare in tutta tranquillità alla costruzione del proprio
Business. Chi ponendone le solide basi, chi contribuendo a produrre
quegli straordinari risultati che hanno fatto di agosto
2006, il miglior mese fino ad oggi nella storia del nostro Team!!
Assolutamente
Fantastico specialmente considerando il luogo comune che dice:
"ad agosto sono tutti in vacanza" : )
Oltre ad essere motivo di grande
soddisfazione ed orgoglio per tutti, l'andamento generale del
nostro formidabile Team
Italiano è soprattutto un ulteriore incentivo a continuare a
dare il meglio di noi e fonte di grande ispirazione per nuovi
ed ancor più ambiziosi obiettivi. Obiettivi sicuramente alla
portata di chiunque abbia davvero voglia d'imparare e lavorare da
Professionista nel corso dei mesi e anni a venire.
Ma proprio quest'ultima considerazione
porta purtroppo a toccare un argomento meno piacevole e che nei giorni
scorsi mi ha portato ad alcune "profonde" riflessioni di cui
vi rendo partecipi qui di seguito (...ma non vorrei tediarvi, quindi non
siete obbligati a leggere ; ).
Ogni mese infatti mi tocca rilevare
come a fianco di nuovi o "vecchi" VIP fortemente motivati e
quindi avviati verso un sicuro successo, si avverta costantemente la
presenza di un'altra tipologia di VIPs che sembra invece
"sonnecchiare" inspiegabilmente, quasi fosse in attesa che
qualcosa di miracoloso possa un giorno accadere.
Per carità.. non voglio negare questa
speranza a nessuno, i miracoli infatti a volte accadono davvero. Che qualcuno
vinca al Superenalotto, Totocalcio o simili, di tanto in tanto
accade e piacerebbe ovviamente anche a me essere tra questi.
Ma facendo un rapido calcolo delle
probabilità, penso che tutti voi conveniate con me che se davvero si
vuole ottenere qualcosa di grande nella propria vita è meglio cercare
un'altra strada. O no? : )
Magari una strada in cui le nostre
decisioni abbiano un'influenza determinante sul risultato finale, anzichè
lasciare il nostro avvenire in balìa del fato.
Questa è la mia visione del nostro Business,
ovvero una strada aperta a tutti, sicura e priva di rischi, dove
l'arrivare o no alla destinazione desiderata dipende solo ed
esclusivamente dalla volontà di chi la percorre.
Conoscendo la mia visione capirete
anche perchè io riesca difficilmente a spiegarmi come sia possibile
che persone alla ricerca di ciò che effettivamente il DHS Club offre e
rende potenzialmente possibile a tutti, mostrino una passività
tale da non permettergli neanche d'iniziare il proprio training
formativo, pagare la propria quota mensile con ritardi di
settimane o non pagarlo affatto, fino a venire ingloriosamente
cancellati per morosità e quindi fine di tutto. Stop.
E per cosa? Per tornare con
rassegnazione alla condizione precedente o peggio ancora, per ritrovarsi
alla ricerca di qualcos'altro...che magari permetta di guadagnare senza
dover fare nulla.
..Ma va? ...Che idea orginale!
Che nessuno ci abbia mai pensato prima?
Sarà che quelli del DHS Club sono in realtà dei sadici che hanno
messo in piedi tutto questo mega sistema di training e relativi
strumenti di Business solo perchè vogliono veder la gente
"soffrire", mentre decine di migliaia di altre fantomatiche
entità internettiane hanno scoperto la formula magica per diventare
ricchi dormendo, in quattro settimane?
Questa bizzarra situazione forse
ricorderà anche a voi la storia di quel tale, Kesfig Hato, che ai
tempi vendette il suo arido terreno per la somma appena sufficiente
a pagarsi il viaggio in Klondike alla ricerca dell'oro, dove morì
povero, mentre l'aquirente del suo terreno scoprì in esso, dopo
qualche anno di paziente ricerca, un ricchissimo giacimento di petrolio
che rese milionario lui e le sue generazioni successive.
..Che tristezza quando chi
non vede l'opportunità dove si trova pensa di poter far meglio altrove.
Ma perchè questo accade? Secondo me
l'unica vera spiegazione possibile, al di là di tante improbabili
giustificazioni che ognuno tende a dare è una sola: pigrizia.
Secondo me la pigrizia è un male che
colpisce o ci ha colpiti più o meno tutti. Spesso non ci rendiamo
neanche conto del suo subdolo potere demolente, perchè sempre tendiamo
a giustificare anche con noi stessi l'inevitabile fallimento che
esso genera, con mille scuse di ogni tipo che nel
migliore dei casi ci portano a girovagare in maniera del tutto
incocludente.
Ma come curarsi? Purtroppo non si può
andare dal medico o al pronto soccorso e...: "aahhhhh ho un attacco
acuto di pigrizia che mi sta distruggendooo, fate qualcosa!!!"
: )
Probabilmente chiamerebbero la neuro
per portarci via, ma il risultato non cambierebbe e resteremmo poveri.
Quindi?
Quindi o ci aiutiamo da noi o nessuno
ci aiuta. Credete che sia possibile per voi motivare davvero qualcuno
che non è motivato a fare qualcosa? Io credo di no. La
motivazione deve trovarsela da sè.
Possiamo forse convincerlo a fare quel
qualcosa, ma la sua prestazione sarà sicuramente diversa da chi invece
desidera ardentemente farla. Probabilmente la farà una volta o
due, ma presto smetterà.
Questo vale ovviamente per ognuno di
noi. Se non siamo noi per primi a desiderare ardentemente qualcosa, non
ci sforzeremo mai più di tanto per ottenerla e di conseguenza non la
otterremo mai.
Ma davvero qualcuno di noi VIPs non
desidera ardentemente una vita libera da problemi finanziari e la
conseguente serenità che l'agiatezza economica può apportare a sè
stessi ed alle proprie famiglie? Secondo me no! E' ciò che tutti
desideriamo.
Il problema è che se il mezzo per
ottenere ciò che vogliamo esce dai nostri sedimentati schemi
mentali, diventiamo automaticamente ciechi, non riuscendo a vedere
questo risultato come possibile, quindi la nostra motivazione automaticamente
cala o non nasce mai e la nostra pigrizia, coadiuvata egregiamente
dalle nostre convinzioni limitanti prende il sopravvento. E' così
che finiamo per rimanere insabbiati in quella situazione
d'insoddisfazione o mediocrità generale che non ci permetterà mai di
avanzare e che addidrittura può portarci a denigrare
l'opportunità che avrebbe potuto arrestare questo circolo vizioso.
Sorge spontanea a questo punto la
domanda: "è possibile fare qualcosa per rompere schemi e
convinzoni limitanti?" Secondo me si! E lo si può fare da un
momento all'altro schioccando le dita! Basta volerlo e mettere in atto
la regola del "come se", di cui credo di
aver letto tempo fa da qualche parte il cui sunto potrebbe suonare così:
Non credi profondamente in qualcosa
alla quale in verità vorresti poter credere..? Inizia a
comportarti come se di quella cosa fossi
profondamente certo e vedrai la tua motivazione crescere gradualmente,
di pari passo ai risultati che automaticamente otterrai.
Nel nostro caso:
Se tu avessi la certezza di poterti
godere una rendita crescente di 10 mila euro al mese a partire dal 31
agosto 2009, tale da poterti permettere di smettere di lavorare per
il resto dei tuoi giorni, non inzieresti forse oggi stesso a fare tutto
il possibile per non rischiare di perdere questo diritto acquisito?
Personalmente questa certezza assoluta
l'ho avuta sin dal momento in cui ho iniziato a lavorare con il DHSC e
quindi mi sono sempre comportato di conseguenza.
Ecco perchè io ad esempio,
incessantemente sostenuto da un grande entusiasmo,
- Non ho mai cercato scuse per
rimandare a "domani"
- Ho sempre studiato attentamente
i corsi appena venivano resi disponibili
- Ho sempre cercato di mettere in
pratica quanto appreso rimanendo focalizzato sul mio obiettivo del
mese, senza mai mollare fino al suo raggiungimento
- Ho sempre riservato a questo lavoro
la priorità che esso meritava in funzione degli obiettivi e
non del guadagno iniziale
- Cerco costantemente di migliorare
me stesso per essere più utile agli altri
- Sono sempre riuscito a trarre nuovi
stimoli dalle difficoltà che ho incontrato sul cammino
- Non ho mai lasciato che una quota di
abbonamento mensile risultasse scoperta (e fino a poco tempo fa la
quota mensile non veniva defalcata dalle commissioni ma sempre
addebitata sulla carta)
Sono certo che se a partire da
oggi ti comporterai anche tu "come se" il
tuo obiettivo finale, fosse una cosa certa, alla fine non potrai che
aver ragione.
Ma le intenzioni da sole non
servono a nulla ed è assolutamente necessario passare all'azione
facendo dei passi concreti. Quali? Eccone ad esempio alcuni essenziali:
- Non hai ancora fatto la prenotazione
per la Conferenza del Presidente a Torino? Prenotati
adesso.
- Hai lasciato scoperta la tua quota
di abbonamento del mese? Mettiti
in regola adesso qui e ripromettiti di non lasciarla mai più
scoperta.
- Se indietro con il corso? Fissati
adesso una data certa entro la quale vuoi qualificarti come
Builder o, se sei già Builder, con un'altra qualifica
successiva alla tua attuale.
Oggi
abbiamo in mano un'opportunità che può senza dubbio contribuire a
soddisfare uno dei maggiori bisogni dell'umanità, quello della propria
agiatezza! Dell'adempimento di questo compito io ne ho fatto
un dovere, non posso che augurarti di riuscire a fare lo stesso!
Deo
Juvante!
Fabrizio
Perotti - DHS Club Chief Executive Director
Tel. +33 6 25254548
Skype ID: blazzy
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