Saluti d'autunno!Hai mai
avuto un VIP che diventa inattivo e abbandona? Più la tua
organizzazione crescerà, più le probabilità che ciò avvenga
certamente aumenteranno. Questo accade all’interno
dell’organizzazione del DHS Club tutti i giorni. In realtà, avere
una certa erosione è un fatto normale e caratteristico di ogni tipo
di organizzazione.
Il tuo tasso di crescita dovrebbe essere maggiore
di quello di erosione e più lavori sodo, maggiori sono le tue
possibilità di trovare i lavoratori e leaders di lungo termine
destinati a rimanere con te per tutta la vita. Dice il saggio: “devi
baciare un sacco di rospi prima di riuscire a trovare un principe (o
principessa)“
Questa é una delle sfide che dobbiamo affrontare,
ma la sfida che ci porta a trovare le persone giuste, è in realtà
quella di riuscire a rimanere motivati e non smettere di avere fede
che, se continueremo a lavorare, piantare i semi, innaffiare i semi,
nutrire e curare le piantine, mantenere il giardino pulito dalle
erbacce e libero da insetti distruttivi, potare all’occorrenza,
fertilizzare costantemente e sorvegliare la crescita dei nostri
alberi e delle nostre piante, troveremo ciò di cui abbiamo bisogno e
che stiamo cercando.
Motivare noi stessi per essere sufficientemente
coerenti e tenaci per costruire una grande organizzazione e creare
una grande rendita, diventa la “chiave” del nostro successo. Questo
è un qualcosa che ho imparato a fare circa 30 anni fa, quando lessi
molti libri sul tema del pensiero positivo e dell’avere una
attitudine mentale positiva. La mia educazione all’auto
miglioramento cominciò con la lettura di “The Magic of Thinking Big”
(“La magia di Pensare in Grande”) di David J. Schwartz – un libro
che raccomando caldamente a tutti i VIPs!
Compresi subito la necessità di dover proteggere
i miei pensieri dalle influenze negative costantemente in arrivo da
me stesso e dagli altri. Capii che se avessi permesso ad un
qualsiasi “perdente” di scoraggiarmi, gli avrei automaticamente
permesso anche di rubarmi i miei sogni. Solo perché qualcuno sceglie
di vivere una vita di mediocrità, evitando lo sfide, non vuol certo
dire che dovremmo permettergli di prenderci e portarci con loro!
Una citazione di Gesù della Bibbia dice: “un uomo
è quel che pensa di essere”. Il capitolo uno del libro “La magia di
pensare in grande” è intitolato: “Convinciti di poter avere successo
e l’otterrai”. Napoleon Hill disse, “Tutto quel che un uomo riesce
ad immaginare e a credere, lo può ottenere”. Hmmm…..notate anche voi
una certa concomitanza di pensiero?
Se tu permetti a te stesso o ad altri (comprese
le persone che ami) di scoraggiarti, sulla base di ciò che LORO
pensano, gli stai in realtà permettendo di controllare la TUA vita.
Ma solo TU puoi permettere ai tuoi sogni di realizzarsi! E per
poterlo fare hai bisogno di alimentare la tua fede, non i dubbi e le
paure.
Come puoi fare ciò? È un processo, proprio come
costruire il tuo corpo e richiede sostanzialmente due cose:
1. Investi su te stesso, il che é senz’altro il
miglior investimento che potresti mai fare. Devi acquisire quel che
forse oggi non hai (ancora) e di cui però hai bisogno per avere
successo. Scrivi quindi un elenco di tutte le cose che pensi di non
avere, ma di cui invece avresti bisogno per aver successo. Poi
organizza secondo un ordine di priorità la tua lista e lavora per
ottenere la prima cosa.
Consulta i tuoi coaches, LEGGI, ascolta, educa te
stesso. IMPARA ed applica. Appena avrai ottenuto ciò che oggi
necessiti, acquisirai maggior fiducia in te stesso e distruggerai le
tue paure.
2. Proteggi te stesso dalle influenze negative.
Non dare il minimo ascolto a chi non vuole appoggiare te o i tuoi
sogni. A volte questo può essere il proprio coniuge, fratello,
sorella, o anche un buon amico. Loro infatti possono non comprendere
e non vogliono vederti “ferito”. Solo perché loro anno scelto di non
sognare o di non perseguire i loro sogni, non significa che tu debba
seguirli. Amali, ma non ascoltarli. Segui il tuo cuore!
A volte un “quitter”, ovvero colui che tende ad
arrendersi facilmente, può scoraggiarci, specialmente se, come quasi
sempre avviene, prova a spingere anche gli altri ad arrendersi.
Ricorda il detto: “a quitter never win and a winner never quits”
(Chi molla non vincerà mai e chi vince non molla mai). Ho visto
delle persone arrendersi che pensavo non l’avrebbero mai fatto.
Alcune persone sono solo amici “da bel tempo” e soci d’affari.
Quando il tempo cambia e diventa brutto, si buttano ed abbandonano
la nave, alla ricerca della maniera “facile” per riuscire nella
vita.
Qualche giorno fa mi sono imbattuto in un ex VIP
dei primissimi mesi di questo business. Una brava persona. Avevo
tenuto diverse riunioni presso di lui e gli avevo costruito una
taproot. Decise però che per lui era troppo dura, così decise di
mollare. Ora, dieci anni dopo, lui e la moglie svolgono ancora
lavori senza futuro e che non li rendono felici. Finanziariamente
parlando, “sopravvivono”.
Vi lascio con le citazioni di due Presidenti
degli Stati Uniti del passato. Ambedue le lessi molti anni fa e mi
aiutarono trovare e mantenere la giusta motivazione per lottare,
superare ed essere persistente.
“Nulla al mondo potrà prendere il posto della
persistenza. Il Talento non potrà; nulla infatti è più comune di
persone fallite di grande talento. Il Genio non potrà; “Genio senza
ricompensa” è quasi un proverbio. L’Istruzione non potrà; il mondo è
pieno di derelitti istruiti. Solamente la Persistenza e la
Determinazione sono onnipotenti. Il motto “avanti” ha risolto e
sempre risolverà i problemi della razza umana” - Calvin Coolidge
“Non è il critico che conta; non è l’uomo che
richiama l’attenzione su come l’uomo virtuoso incespica, o su come
l’autore di gesta eroiche avrebbe potuto compierle meglio. L’onore
va sempre a chi si trova davvero nell’arena, la cui faccia è
deturpata dalla polvere, dal sudore e dal sangue, che si batte
valorosamente, che cade e si rialza ancora e ancora; perché non c’è
grande impresa senza errori e difetti. Chi davvero lotta per
compiere una grande impresa; con entusiasmo e devozione, dando tutto
sé stesso per una nobile causa, è colui che alla fine conoscerà il
pieno trionfo della grande conquista o che al peggio, se fallirà,
almeno avrà fallito mostrando il grande coraggio di osare e il suo
posto non sarà mai tra quelle fredde ed esitanti anime che non
conoscono né la vittoria né la sconfitta.” - Theodore Roosevelt
Ricorda: solo TU puoi far realizzare I tuoi
sogni!
Ora torniamo a lavorare. :)
Dick Burke